C’è chi non ha bisogno di aprire la bocca a sproposito per avere un minimo di considerazione e c’è chi, essendo l’apoteosi del nulla, non ha alternative.
Pur di far parlare di sé Daniela Santanché non può che abbracciare le cause più improbabili.
L’ultima quella di un tal Lassini, pappagallino replicante delle farneticazioni berlusconiane contro giudici e procure.
La frequentatrice di salotti che ha passato la vita a sgallinare da un partito all’altro ha fatto l’uovo anche stavolta!
Con tutto il rispetto per le galline, precisiamo.
Ma riuscire nell’impresa di ingaggiare un corpo a corpo perfino con Letizia Moratti, in materia di candidature credibili è impresa da poche!
Solo a Danielona poteva riuscire!
Sostenitrice di Lassini!
E mentre tutti fanno finta di prenderne le distanze, la Santa rumoreggia perché il prezioso sedere di Lassini abbia una "meritata" poltrona nell’assemblea civica milanese.
In fondo che male ci sarebbe? Il presidente del consiglio detta e Lassini provvede a prendersi la paternità dell’aver fatto imprimere su migliaia di manifesti le frasi agghiaccianti contro i magistrati.
Entrambi possono contare sull’inconfondibile verso di battaglia di Daniela, la sostenitrice di quanti dovrebbero essere interdetti da ogni pubblica funzione: “Coddodé”!
